Forli : Arte, Storia, Cultura, Prodotti Tipici, Dove dormire, Dove mangiare, Cosa fare nella Provincia diForli-Cesena.

Comuni

Comune di Forli

Forli: informazioni turistiche

CENNI GEOGRAFICI

Città di pianura, di origine romana, capoluogo di provincia, con un’economia di tipo agricolo e industriale, con una particolare presenza di fabbriche di mobili. I forlivesi, con un indice di vecchiaia superiore alla media, sono distribuiti anche nelle località Carpena, Villafranca-San Martino e Villanova, oltre che in numerose case sparse. Il territorio ha un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti. L’abitato, interessato da espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante. Lo stemma comunale, aureo, concesso con Regio Decreto, rappresenta un’aquila nera in volo spiegato (l’Aquila Sveva, concessa da Federico II alla ghibellina Forlì per l’aiuto fornitogli nella presa di Faenza, avvenuta nel 1241), raffigurata nell’atto di tenere in un artiglio uno scudetto ovale rosso con una croce d’argento (in ricordo della fervida e valorosa partecipazione dei forlivesi alla prima crociata), e nell’altro uno scudetto ovale d’argento con una fascia bordata recante il motto LIBERTAS (a testimonianza del periodo in cui Forlì si resse a repubblica). Le due antiche imprese, figurativamente trasformate in ovoli, sono trattenute dal rapace affinché non ne vada perduta memoria.

CENNI STORICI

Il toponimo deriva dal latino FORUM LIVII, riferentesi alla sua origine di luogo di mercato e alla GENS LIVIA, in particolare a Livio Salinatore, console nel 188 a.C. Nata come colonia romana nel III-II secolo a.C., se ne perdono le tracce fino al 1138, anno in cui sembra dipendere da Ravenna. Donata da Carlo Magno al Papato, fu teatro di lotte da una parte tra le famiglie locali e dall’altra contro Faenza per questioni commerciali. Su quest’ultima ha la meglio nel 1241. Di ispirazione ghibellina, nel 1282 sconfisse l’esercito francese inviato da papa Martino V. Dal 1315 è sotto la sigonoria della famiglia Ordelaffi, che nell’ultima fase con Pino III (metà Quattrocento) promuove un rinnovamento urbano. Alla sua morte papa Sisto IV ne investì della signoria Girolamo Riario, marito di Caterina Sforza, figlia di Galeazzo Maria, duca di Milano. Dopo la signoria di questi e una breve parentesi sotto gli Ordelaffi, tornò al papato, cui rimase fino al 1797, anno in cui entrò nella Repubblica Cisalpina e fu proclamata capoluogo del dipartimento del Rubicone. Dopo l’avventura napoleonica, tornò sotto la Chiesa fino al 1859. Partecipò ai moti del 1821 e al primo conflitto mondiale. Fu gravemente colpita durante la seconda guerra mondiale e liberata tra l’8 e il 9 novembre 1944. Tra i monumenti del patrimonio storico-architettonico figurano: il palazzo del municipio, di origine medioevale ma più volte rifatto; il palazzo del Podestà; la basilica di San Mercuriale, il monumento più rappresentativo con un imponente campanile romanico (1178-80); il duomo di origine medioevale, ricostruito quasi interamente nel 1841.

LUOGHI DI INTERESSE

La città di Forlì offre molte attrattive dal punto di vista storico e artistico: il turista dovrà solo scegliere da quale iniziare! Forlì infatti è ricca di testimonianze del passato ed è disseminata dalle tracce di tutti i nobili che la dominarono. La dinastia degli Ordelaffi ha lasciato nella città i segni della sua dominazione: sulla splendida Piazza Ordelaffi si erge il Duomo dedicato a San Mercuriale, in patrono, è stato costruito nel XII sec. in sostituzione della vecchia chiesa della SS. Trinità. Sempre sulla piazza si affaccia il Palazzo Paolucci-Piazza, oggi sede della Prefettura. Eretto nel XVII secolo su modello del Palazzo Farnese a Roma. Da non perdere una visita al complesso Museale di San Domenico, nel quale potrete ammirare la Chiesa di San Giacomo apostolo e il Convento annesso. Per completare la visita della città si deve assolutamente vedere la suggestiva Rocca di Ravaldino, che si erge in tutta la sua grandezza in fondo a Corso Diaz. Questa, costruita già nel XIV secolo, venne ulteriormente ampliata con l'intervento di Caterina Sforza che aggiunse una parte consistente al castello. In Viale della Libertà e in Piazzale della Vittoria troviamo alcuni palazzi eretti sotto il regime fascista.

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Pizzerie nel Comune di Forli Tot: (1)  -  Ristoranti nel Comune di Forli Tot: (1)  - 

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